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Olio e Salute

 
 
 



OLIO  E  SALUTE




LO SAPEVI CHE....

[informarsi per poter essere più consapevoli nelle scelte]

1) indicazioni generali

olio e.v.o. (extravergine d’oliva) è l’ingrediente principe della dieta mediterranea;
nb.esitono tre tipologie di olio:

  • "extravergine" se ha un’acidità massima dell’0,8%;

  • "vergine" se acidità superiore a 0,8% e minore di 2%;

  • "lampante" se superiore a 2%.


L’olio lampante non è commestibile,per questo necessita di una rettificazione chimica per abbassare l’acidità e per renderlo commestibile viene aggiunta una quantità minima di olio vergine…il risultato è che questa "miscela rettificata industrialmente" prende il nome di olio di oliva…cioè di un liquido inodore,insapore e privo di alcuna proprietà nutrizionale.ecco perché bisogna sempre preferire la dicitura "extravergine".

è l’unico olio vegetale ad essere estratto dal frutto e non dal seme,senza uso di solventi chimici e solo con processi fisici (estrazione a freddo,max 27 gradi, mediante centrifugazione);
è direttamente commestibile senza bisogno di alcuna rettificazione chimica;
non è affatto più pesante di altri oli vegetali…infatti hanno tutti lo stesso apporto calorico;
possiede un alto punto di fumo (180 gradi),ottimo per friggere perché non sviluppa l’acroleina,sostanza altamente cancerogena

2) proprietà salutari

se un olio è leggermente piccante e amarognolo  non vuol dire assolutamente che sia acido (tra l’altro l’acidità è riscontrabile solo attraverso un esame chimico di laboratorio,in quanto non è percepibile dal gusto),bensì significa che è ricco di polifenoli,cioè di potenti antiossidanti che servono a conservare meglio la qualità di un olio ,a preservare tutte le sue proprietà nutrizionali e a neutralizzare i danni provocati dai radicali liberi sul nostro organismo.
i radicali liberi sono le scorie che si formano naturalmente all’interno del nostro organismo,che accumulandosi col tempo svolgono un forte potere ossidante e danneggiano tutte le strutture cellulari,responsabili della formazione di malattie degenerative,quali l’invecchiamento e i tumori.

2a) oleocantale
in particolare è l’oleocantale ad attribuire il gusto piccante all’olio:questa sostanza ha un potere antinfiammatorio e antidolorifico naturale e riproduce l’effetto dell’ibuprofene,principio attivo contenuto nei farmaci antidolorifici non steroidei.
inoltre l’oleocantale è in grado di produrre proteine che sono capaci di attaccare la proteina beta-amiloide,responsabile della produzione di placche nel cervello che causano l’alzheimer.

2b) oleuropeina
invece l’oleuropeina conferisce il caratteristico retrogusto amarognolo : essa ha il potere di abbassare la pressione,rendendo le arterie più elastiche e riduce il processo arteriosclerotico che causa un indurimento delle arterie stesse, che hanno il compito di trasportare il sangue carico di ossigeno dal cuore al resto del corpo umano, e un appesantimento di queste può portare a gravi danni cardio-vascolari e celebrali.

3) "nutraceutico"
per questi motivi l’olio extravergine di oliva può essere considerato un "nutraceutico",ovvero un "alimento-medicinale" che serve inoltre a:
a mantenere bassi i livelli del colesterolo cattivo (ldl),mentre non diminuisce il colesterolo buono (hdl),chiamato "spazzino delle arterie",
infatti un’alimentazione ricca di grassi animali (saturi) aumenta la quantità di colesterolo nel sangue.se il livello di colesterolo è elevato,questo si deposita lungo le pareti delle arterie fino a creare placche che ostruiscono i vasi sanguinei .Con tale ostruzione,il flusso del sangue rallenta con il pericolo che si verifichi un infarto.
si ricorda che l’olio evo non contiene alcuna traccia di colesterolo,a differenza dei grassi di origine animale.

4) per lo stomaco

per il suo contenuto di grassi monoinsaturi,l’olio evo fornisce protezione alle mucose dello stomaco;favorisce una migliore digestione grazie all’aumento dell’appetibilità delle vivande su cui viene versato;previene la formazione dei calcoli biliari,grazie allo svuotamento della sacca biliare;riduce la secrezione acida nello stomaco,importante per chi soffre di ulcera gastrica o duodenale;esercita un’azione lassativa  e contribuisce a correggere la stitichezza cronica.

6) contro l’obesità
non fa ingrassare, l’olio evo riduce il senso della fame aumentando la sazietà,in quanto grazie all’esenale viene rallentato l’assorbimento degli zuccheri da parte del fegato e viene ritardato l’abbassamento dei livelli di glicemia.
L’olio evo è leggermente più calorico del burro,ma ha una composizione tale da essere meglio digerito dal nostro organismo,quindi Non basta misurare solo l’apporto calorico,ma vanno esaminate anche la qualità e la struttura dei grassi (i grassi sono una componente indispensabile per il benessere del nostro organismo,escluderli totalmente arrecherebbe danni gravissimi al suo funzionamento)

7) per la mente
i polifenoli dell’olio,lubrificando la guaina mielinica delle fibre nervose, sono capaci di sollecitare le cellule del cervello,migliorando la memoria e l’apprendimento e contrastando la depressione.

8) come il latte materno
grazie alla presenza degli acidi grassi essenziali omega 3(acido linolenico) e omega 6 (acido linoleico), l’olio evo è l’alimento più simile in natura al latte materno e per questo è molto salutare.

9) funzione nutrigenomica
la nutrigenomica è la scienza che studia come gli alimenti possono influenzare l’espressione dei geni,cioè il modo in cui l’informazione contenuta nel dna viene trasformata in proteine e messaggi che esercitano un’azione biologica nelle cellule del nostro organismo.
Per questo il cibo è capace di accendere o spegnere alcuni geni e di aiutare il dna a riparare sè stesso.
l’olio evo svolge una importantissima funzione nutrigenomica,cioè un’azione preventiva su molte patologie,ovvero un’azione diretta dei vari componenti dell’olio sui geni,soprattutto volta a prevenire la comparsa del diabete ,a sopprimere geni oncogeni,responsabili dell’insorgere dei tumori e di molte altre patologie.
"siamo ciò che mangiamo".

10) la presenza dei polifenoli
ovviamente i polifenoli sono presenti nell’olio evo se sono contenuti nella cultivar coltivata, se le olive sono molite subito dopo essere state raccolte (o comunque in tempi brevissimi) e se l’olio viene lavorato (max 27 gradi nella fase di estrazione), conservato (in botti sotterranee,serbatoi di acciaio inox e sotto azoto) e imbottigliato (in vetro scuro, lontano da fonti di calore, luce, aria) correttamente all’interno dell’oleificio.

l’olio evo "fa bene…se fatto bene!".

 
 
 


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